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www.ilpotereelagloria.com Niente salvia a maggio Gabriele Capelli Editore, Mendrisio (Svizzera), 2004 Flavio Stroppini, giovane autore svizzero da noi sconosciuto ma di talento, ha appena sfornato per la Gabriele Capelli Editore 'Niente salvia a maggio', non tanto un romanzo quanto piuttosto un racconto lungo, e per niente semplice. Gią il titolo ci rivela la sua drammaticitą: si fa infatti riferimento ad un detto popolare secondo cui mangiando salvia si vive di pił, ma il 'niente' iniziale sta ad indicare la negazione della leggerezza del proverbio. E' infatti il suicidio il tema attorno a cui ruota tutto il racconto. La storia parte dalla lettura della notizia di un uomo che si č appunto suicidato con una ghigliottina: un modo alquanto strano per morire, una maniera che prevede premeditazione e una lunga preparazione. Veniamo quindi trasportati in una mentalitą contorta che porterą anche il narratore, un personaggio rude, insoddisfatto, freddo ma anche estremamente determinato, ad emulare la prima vittima, in maniera altrettanto lucida e fredda, in un'azione che ha l'ambizione di denunciare e mettere in risalto un malessere generale e vuole richiamarci all'attenzione nei confronti degli altri. Anche lo stile si sposa perfettamente con la trama, a partire da una terminologia quasi 'telegrafica' che si fa particolarmente forte e contribuisce a dare un'idea di squallore generale, di lontananza, di freddezza, quasi di cattiveria. E' un libro completo nonostante la brevitą, sia per ambientazioni che per personaggi, molto diversi tra di loro e ben tratteggiati. Ci sono infatti anche situazioni comiche, paradossali, a volte atipiche, ma non si tratta comunque di un libro leggero, come si sarą capito, nč per l'argomento nč per il modo in cui viene presentato e posto. » press & reviews |